sabato 1 febbraio 2014

Ci si ama, nonostante tutto


da cinema.sky.it


Tutti i santi giorni prende il titolo dal rituale mattutino con cui il protagonista Guido, un colto, timido e impacciato portiere notturno sveglia la sua ragazza Antonia, un'aspirante cantante che lavora in un'agenzia di autonoleggio. Le porta il vassoio con la colazione e le racconta la storia del santo del giorno. Sembrano un po' Elide e Arturo de Gli amori difficili di Italo Calvino, con il calore del corpo di lei ancora nel letto e il freddo addosso di lui, appena rientrato.
Ma invece di essere sposati e di scambiarsi qualche abbraccio pieno di tenerezza, la coppia di Virzì convive e vuole un figlio e la mattina, spesso, fa quello che ci vuole per averlo.Il bambino però non arriva, costringendoli alle tribolazioni della fecondazione assistita. Da qui entrano in gioco una serie di personaggi che incrociandosi con Guido, buono, puro, colto e innocente come nessuno può più permettersi di essere, ci mostrano come sono i nostri tempi.
Fatti di genitori che vogliono aiutare i figli, chi con una busta di soldi, chi col comprarti un appartamento. Padri e madri che vogliono sapere se il contratto è regolare: di lavoro, di affitto, di unione. Che magari si adeguano ma proprio non capiscono come si possa voler fare un lavoro modesto come il portiere notturno, soprattutto se laureati.
C'è la moralità bigotta di chi considera una trentatreenne come una primipara attempata, peggio ancora se non sposata. Ci sono le ingiustizie della vita, fatte di tre figli venuti al mondo probabilmente da un coito interrotto mentre altre coppie restano in attesa perenne. Ci sono le persone che non hanno mai usato la parola per comunicare: uno spintone, uno schiaffo e se non hai capito un pugno e ti sfascio il naso.
Se all'inizio si prova tenerezza e forse anche un po' di irritazione verso Guido, alla fine c'è solo sdegno per il mondo che lo circonda ma tempo un attimo e ci si rende conto che è il mondo che ci circonda.
Virzì che propone? Non è il tipo da lanciare un messaggio “era meglio non venirci nemmeno al mondo, se doveva essere questo”, perché la vita va avanti, nonostante tutto. E due persone si amano e si salvano l'un l'altra, nonostante gli errori e le insicurezze, il disagio e la sensazione di essere sbagliati e fuori posto. Nonostante un treno che passa sulla scogliera in Sicilia e lacera la bellezza del paesaggio.

VISTO: Tutti i santi giorni (2012) di Paolo Virzì

LETTO: Gli amori difficili (1993) di Italo Calvino

Nessun commento:

Posta un commento